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L' MLA400 è un amplificatore lineare a 12 V per l’utilizzo in tutte le bande HF da 1.8 a 30 MHz, con una potenza di pilotaggio di 1 – 35 W

- L' MLA400 è dotato di 4 robusti finali RF tipo RM1607 / 2SC2879 / MRF421
- E' stato progettato per essere utilizzato con transceiver che forniscono 100 W (avendo l'accortezza di regolare la potenza dell'apparato), ma funziona perfettamente anche con transceiver che producono un uscita da 1 a 35 Watt
- Sono presenti 6 filtri passo-basso frequenze di taglio da 3, 4, 5, 8, 15, 22 e 31 MHz
- E’ dotato di un microprocessore che gestisce tutte le funzionalità compreso la protezione contro troppa potenza in ingresso, potenza di uscita eccessiva, eccessivo ROS , funzionamento fuori banda e elevata temperatura. E’ dotato di 2 ventole di raffreddamento, e un comodo frontale con interruttori tattili

Specifiche Tecniche:
- Frequenza di utilizzo: 1.8 - 30 MHz (Banda da 160 m a 10 m )
- Transistor: 4x RM1607 / 2SC2879 / MRF421
- Alimentazione: 13.8 VDC +/- 1 V
- Assorbimento: 70 A max
- Potenza di Ingresso: 1 W – 35 W in tutte le modalità
- Potenza di Uscita: 400 W Max
- Massima potenza di bypass (amplificatore spento): 50 Watt
- Ros di Ingresso: 1.1 – 1.5:1
- Funzionamento: AM – FM – SSB – CW – DATA
- Fusibile: 4 x 15 A
- Dimensioni: L 420 W 242 H 92 mm
- Peso: 4.6 Kg

IMPORTANTE
➢ L'amplificatore ha una potenza massima nominale di 400 Watt, per raggiungerla richiede una potenza in ingresso compresa tra 25 e 35 Watt a seconda della banda utilizzata. Sulle bande più basse (160/80/40 m) il guadagno è maggiore, pertanto è necessaria una potenza in ingresso inferiore per ottenere la massima potenza in uscita. Sulle bande più alte (15/17/12 e 10 m) è invece richiesta una potenza in ingresso superiore.
➢ L'amplificatore è dotato di protezioni sia contro una potenza in ingresso eccessiva che contro una potenza in uscita eccessiva, tuttavia la garanzia non copre i danni causati da un utilizzo improprio, quindi attenersi scrupolosamente ai valori indicati.
➢ Utilizzare un alimentatore di ottima qualità, che garantisca una tensione d'uscita stabile di 13,8V alla massima corrente assorbita. Suggeriamo l'SCN-1000-13, un alimentatore switching professionale da 75 ampere disponibile sul nostro sito.
➢ Utilizzare un cavo di qualità da 13mm² (6AWG)
➢ Verificare sempre che la banda selezionata corrisponda alla frequenza operativa.
➢ Non utilizzare una potenza di pilotaggio superiore ai valori massimi indicati.
➢ Evitare di stressare eccessivamente l'amplificatore, utilizzando la massima potenza di pilotaggio consentita per periodi prolungati.
➢ Accertarsi della correttezza dei collegamenti.
➢ Un'antenna disadattata o non idonea a sostenere la potenza massima in uscita può provocare danni permanenti al lineare.
Considerazioni sulla potenza massima di uscita:
Tutti gli amplificatori hanno una potenza massima in uscita; questa soglia viene raggiunta poco dopo l'inizio della compressione del guadagno, fase in cui un aumento della potenza in ingresso (Pin) non si traduce più in un incremento proporzionale della potenza in uscita. L'amplificatore dovrebbe sempre operare a un livello inferiore a quello di saturazione. Cercare di ottenere ogni singolo Watt spingendo l'amplificatore oltre il suo limite non renderà il segnale più forte; al contrario, si otterrà un maggiore livello di distorsione, che renderà il segnale meno intelligibile presso la stazione ricevente distante.
Inoltre, far lavorare l'amplificatore leggermente al di sotto della sua potenza massima ne consente un funzionamento a temperature più basse, aumentandone l'affidabilità nel corso degli anni.
Si consideri, ad esempio, la seguente situazione:
su un ricevitore, un punto della scala "S" (unità S) è solitamente calibrato su circa 6 dB; pertanto, la differenza tra S5 e S7 (ovvero 2 punti S) corrisponde a 12 dB.
La differenza tra 35 W e 400 W è di circa 10,6 dB: un incremento significativo dell'intensità del segnale, pari a quasi 2 punti S — un risultato difficile da ottenere con la sola antenna, specialmente quando lo spazio a disposizione è limitato. Se, per esempio, si imposta l'amplificatore su una potenza di uscita moderata di 350 W, riducendo leggermente la potenza in ingresso, la differenza rispetto ai 400 W è di appena 0,5 dB (un valore trascurabile se confrontato con i 6 dB per punto S). Poiché l'amplificatore non sta lavorando al suo limite assoluto, produrrà un segnale più pulito e con una minore distorsione: un miglioramento che, per la stazione ricevente distante, farà davvero la differenza !
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